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L’acqua Calda Purifica, Detossina… Molto Di Più

L’acqua calda purifica, detossina… Molto di più

Secondo l’Ayurveda tutto l’Universo è costituito da 5 grandi elementi chiamati Panchamahabhuta.

Essi sono:

–          Akasha : lo spazio, il sé

–          Vaju: l’aria

–          Tejas: il fuoco, l’energia

–          Jala: l’acqua

–          Pritvi: la terra

Questi 5 elementi costituiscono anche l’uomo. Accoppiandosi due a due formano i Dosha, le intelligenze fisiologiche che governano il buon funzionamento del nostro corpo.

Vata è costituito da Spazio e Aria, Pitta da Fuoco e da una piccola percentuale di acqua, Kapha da Terra ed Acqua. In questa antichissima conoscenza sul sistema di salute dell’uomo, un ruolo importantissimo è ricoperto dall’acqua. Gli stessi “Veda” la consideravano un elemento sacro per la sua capacità di generare vita.

L’ayurveda consiglia di bere regolarmente acqua calda bollita per eliminare l’eccesso di tossine nel nostro corpo. Le tossine vengono chiamate AMA che letteralmente significa “non cotto, acerbo” e rappresentano tutte le scorie che si vengono a formare nel tratto gastrointestinale dovute a errori di combinazioni alimentari, a residui di cibo non digerito e a molti altri fattori che non concorrono alla buona digestione. Se le tossine presenti nei tessuti non si indeboliscono anche le cosiddette tossine “mentali” non aiuteranno ad avere una buona salute. Sentimenti ed emozioni “non digerite” si comportano alla stregua di un cibo non buono o di una cattiva digestione.

“Ciò che si produce nel sistema nervoso e nel metabolismo come “sostanza tossica” a causa di conflitti interiori, è tanto nocivo per la salute quanto un cibo maldigerito”. (E. Shrott)

Possediamo uno strumento facile, sicuro e molto efficace che ci può aiutare ad eliminare le tossine dal nostro corpo, vediamo in cosa consiste.

Questa “cura idropinica” è semplicissima: bisogna far bollire dell’acqua oligominerale naturale per 10/15 minuti, farla riposare 2/3 minuti in modo che si possano depositare le particelle in sospensione e metterla in un thermos. Per chi è fortemente intossicato è consigliabile aggiungere un pezzetto di zenzero a macerare con l’acqua calda. Il segreto di questa tecnica per eliminare le tossine non è tanto il fatto di bere una grande quantità di acqua ma la frequenza con cui la si beve. Bisogna infatti prendere due o tre sorsi ogni mezz’ora. Altro fattore importante è la qualità dell’acqua, in città infatti si suggerisce una oligominerale mentre i più fortunati che vivono in montagna o in zone più naturali potranno far bollire l’acqua del rubinetto.

Per Vata è cosigliato bere acqua calda, che lo riequilibra e lo calma, aiuta la digestione, calma la fame nervosa e attenua i dolori articolari.

Per Pitta è preferibile che l’acqua sia un po’ più tiepida perché aiuta a calmare il fuoco e a gestire l’ira e la “collera” di Pitta. Nonostante un Pitta squilibrato presenti un eccesso di fuoco nel corpo, l’Ayurveda sconsiglia sempre di bere acqua o bevande troppo fredde.

Per Kapha si consiglia sempre calda o tiepida che migliorerà la lenta digestione e il drenaggio dei liquidi in eccesso di cui soffre chi ha la predominanza di questo dosha su gli altri due. Bere la sera dell’acqua calda bollita lontano dalla cena aiuta a prevenire l’accumulo di Kapha durante la notte.

È molto utile per chi soffre di stipsi bere l’acqua bollita al mattino al risveglio dopo essersi puliti o sciacquati la bocca dalle tossine depositate sulla lingua. Migliorerà la capacità di evacuare.

Ma riassumiamo quindi tutti gli effetti positivi di questa antica “cura idropinica” ayurvedica:

–          Aumenta la diuresi

–          Facilita la peristalsi intestinale

–          Riduce i crampi ed i gas addominali

–          È carminativa

–          Migliora la digestione

–          Riduce la fame nervosa e il bisogno di mangiare fuori pasto

–          È mucolitica

–          È purificante, aiuta infatti a rimuovere le tossine idrosolubili dal tratto gastrointestinale

E i depositi sulla superficie della pelle?

Importante effettuare periodicamente una profonda pulizia di tutto il corpo, magari con l’impiego delle rare oleazioni ayurvediche di cui dispone l’operatore olistico professionista, oltre a bagni di vapore collegati al trattamento specifico.

Allora buona acqua a tutti!

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